martedì, 11 luglio 2006 ¦ Permalink
categoria :
Nei tant’anni passati in nostra vita
Mi ritrovai in un città oscura
Poiché la diritta via era smarrita
Ahi e non so dir qual’era e cosa dura
Esta città selvaggia
Che il sol suono rinnova la paura
È Barcellona il loco disonestato
Dove ogni poveretto si trova storto brutto e col culo sfondato
Vi eran in codesta città due fazioni
Una degli scaltri
L’altra dei minchioni
L’unica cosa di ugual pista
Era che tutte e due eran di sinistra
L’una era dei comunistoti rifondisti
L’altri eran diessini
Che si credevan comunisti
E di quest’ultima che vi voreei narrare
Così dopo davanti alla loro sede andate a sghignazzare
La loro attività politica era tale
Da esser più a sinistra di loro pure un maiale
Lottavan sempre per una villetta
Che Carmelo al sol sentirne
Del cul ne fe’ trombetta
Parlavan sempre d’amianto un tetto
Che anche il governo ne partì diretto
Mettendo impalcature e così credendo
Che era giusto il motivo per il quale stavano combattendo
Così dicendo si avvicinò il catalano
Che più che comunista sembrava un padano
Narrando le imprese lattifere del suo partito
Davanti al nostro comandante
Che faceva lo smarrito
Diceva <abbiam lottato per villetta quella>
Al povero carmelo già giravan le budella
Andò a casa a prender acqua con alloro
Pensando che a sinistra c’è chi è peggio di loro
Chi mi vuol capire mi ha già capito
A chi mi riferisco puntando un sol dito
Prendendosela col nostro responsabile a causa di un’insetto
Che per lei contava molto come per gli islamici maometto
Era contro un grande filosofo cinese
Molto ridicola quella sera si rese
Nei confronti di tutto il partito
E lo zio faranda rimase pentito
Di averla ascoltata fin da principio
In quanto confondeva un indicativo con un participio
Di ignoranza c’è ne molta in tutto il paese
Il tutto sulla sinistra del barcellonese
Io ho finito con la nova favella
Finisce la storia della città bella.
 
 
 
 
Tullio Chiaramente Chiaramonte
pensiero astratto di TheMADdoctor ¦ commenti (4) ¦ commenti (4) (popup)

martedì, 27 giugno 2006 ¦ Permalink
categoria :
Diciamocielo in faccia...parliamone...guardiamo le cose come stanno....ha vinto l'italia del forse!!! Prchè del forse??? Per un caso molto strano accaduto!!! Quando mi hanno detto che in sicilia aveva vinto il NO con il 70% dei votanti ci sono rimasto di stucco in quanto non volevo credere che i votanti di Cuffaro avevano votato no al referendum....ed è qui che sorge il nostro dubbio... la vittoria di Cuffaro alle regionali è stata , diciamocelo, sciacciante.....ma anche la vittoria del NO in sicilia è stata schicciante...per questo motivo vince il forse in sicilia....Forse i voti a Cuffaro erano stati garantiti.... o forse i siciliani sono impazziti.....o forse sto impazzendo io e me ne sto rendendo conto solo ora!!! voi che ne dite di questa storia???forse mi darete ragione o forse no nel dire che bisogna controllare di nuovo le elezioni regionali...e forse se non mi date ragione io faccio un casino....NON LO SO!!! TUTTO E` POSSIBILE!!!
pensiero astratto di TheMADdoctor ¦ commenti (4) ¦ commenti (4) (popup)

martedì, 13 giugno 2006 ¦ Permalink
categoria :
Come ti porti
garzoncell scherzoso
che più dal parte
spirituante sei
a te dolce luna e sol
ti sorride
per notar la diletta
tua unica via
per ridestare la dolce
placatura immane
e sorriso dei rattristati.

                                                      Tullio Chiaramonte

pensiero astratto di TheMADdoctor ¦ commenti (3) ¦ commenti (3) (popup)

martedì, 13 giugno 2006 ¦ Permalink
categoria :
richiedo un sol secondo
a questo pazzo mondo
secondo in cui da solo
vorrei provar ristoro

pensando e pur scrivendo
vorrei a voi far notare
che se tristezza non vendo
gioia vò a regalare

in mezzo a quelle valli
dove la rondine volava
v`eran bianchi cavalli
che nessuno cavalcava

ora correvano lieti
li su la prateria
non più avevano divieti
seguivan solo la loro via

ma se di verdi prati
non voglio più parlare
non siate disperati
or vi canterò il mare

li giù nel ner profondo
io spazio con la mente
mentre da solo ora affondo
dove l’anima non sente

ma vede l’occhio aperto
ed il chiaror della natura
che sol dal ciel coperto
ti inonda di frescura

se il mar vogliam passare
e altrove dobbiam andare
dei più profondi boschi
or vi vorrei narrare

se in mezzo alla foresta
tra il verde che t’incanta
nessun li si travesta
che l’usignolo canta

tutti sono loro stessi
uguali e disuguali
seguendo cicli lesti
vi sono questi animali

ma andando contro vento
alzandosi col suo velo
paura alcuna sento
con me vi porto in cielo

tra soffici nuvole di luce
in un universo di pace
s’alternano sole e stelle
mentre la luna tace

risplende sul nostro mondo
andando qua e là
e scendendo con un pianto
vi porterò in città

tra caos macchine e persone
ogni via un imprecazione
un lotta in continuazione
per risolver ogni questione

tra smog e fumo di automobili
strade sempre piu intasate
tutti quanti fermi immobili
a lanciarsi brutte occhiate

ed allora rimpiango la vita
che c’era nel vecchio mondo
quella si che ormai è finita
niente più mare profondo

niente più boschi o prati
niente cieli sempre stellati
ma sparendo nei miei pensieri
porto la mia mente a ieri

e rivivo quei momenti
ve li porto in altri canti
e me ne andrò cosi cantando
in tutto il mondo giro errando

e portando l’armonia
vi finisco la vita mia
ch’altri non è che vita vostra
che da soli la usate come giostra

facendola girare
tornare sempre indietro
nessuno vuol cantare
nessuno è mai lieto

ma io non mi stanco
e continuo a narrare
seguitate al mio fianco
cominciate a ballare

ricordando il vecchio mondo
armonioso e colorato
che tornar potrà gioioso
se interveniam col nostro fato

rovinato si di certo
ma possiamo rimediare
basta anche un sol concerto
che alla gente faccia capire

capire i suoi errori
capire i nostri sbagli
uscire al di fuori
non prendere abbagli

ormai vi saluto
mai più cammino lento
mi accompagna un liuto
nell’allegro mio lamento.
                                                                 

                                                              Tullio Chiaramonte

pensiero astratto di TheMADdoctor ¦ commenti ¦ commenti (popup)

martedì, 13 giugno 2006 ¦ Permalink
categoria :

e dopo le patatine
dove voleva fare le sue conquiste rocco???


ma nel governo chiaramente!!!

pensiero astratto di TheMADdoctor ¦ commenti ¦ commenti (popup)